PAOLO SANNA

Le fotografie possono raggiungere l'eternità attraverso il momento. 
[ Henri Cartier-Bresson ]

follow me
Paolo Sanna Caria
Director of photography

 

1990/1992 - Diploma in Fotografia pubblicitaria - Istituto Europeo di Design - Roma B.A. - Voto 110/110.
1988/1991 - Università La Sapienza - Facoltà di Lettere e Filosofia: gruppo Demo-Etno Antropologico.
1983/1985 - Diploma in fotografia Cinematografica - Centro Sperimentale di Cinematografia - Roma B.A.
Saggio del diploma: Tu sei differente, Regia di F. Taraglio, protagonista Sergio Castellito, docente Gianni Amelio, 16mm colore, 40’.

1986 - Corso di Formazione CEE - Regione Autonoma della Sardegna - Confapi-Sogea.
Attestato di Qualifica Professionale:"Imprenditore d'Azienda di Produzione Audiovisivi".
1977/1978 - 1°anno Accademia di Belle Arti di Carrara "Corso di Scenografia" A.A.
1973/1977 - Diploma di Maturità in "Arte Applicata" - Oristano A.A. - voto 58/60.

Curriculum

“Il curriculum ideale si presenta il giorno dopo che il posto è stato assegnato.”
[ Arthur Bloch - Legge di Drummond sull’assunzione di personale
]
  • Diplomato nel 1977, presso l’Istituto d’Arte di Oristano, in Arti Applicate: sezione Legno “progettazione del mobile ed interior Design”; durante il biennio sperimentale, fa da assistente ai docenti di Disegno Tecnico, Progettazione del Mobile e Laboratorio Fotografico Giorgio Scarpa e Giorgio Cireddu.

    Si iscrive in Architettura presso l’Università di Firenze nell’anno accademico 1977/78, che lascia dopo tre mesi, per la continua occupazione studentesca del 78, per iscriversi in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Dove frequenta i corsi di fotografia, design, storia dell’arte e scenografia, tenuti dall’Architetto Silvio Coppola, dal Designer Bruno Munari, dallo Storico dell’arte Piercarlo Santini e dall’eclettico artista Cherubino Binelli dal quale apprende alcune tecniche di cinematografia sperimentale. Presso l’Accademia i corsi erano, all’epoca, gemellati con l’Università Tedesca di Essen, con la quale si effettuavano gli interscambi didattico culturali di Design e Fotografia. Dal corpo docente, vista la sua esperienza e competenza, ottiene l’incarico di responsabile dell’annesso Laboratorio Fotografico, dove i tecnici dell’Agfa fornivano materiali e prodotti innovativi da sperimentare e testare, quell’esperienza se pur breve, durò solo un anno accademico, si rivelerà importante per la crescita del bagaglio tecnico artistico della fotografia Fine Art del Bianco e Nero.

    Terminati gli esami del primo anno a pieni voti, per sopravvenuti problemi economici familiari, deve lasciare gli studi, viene chiamato al servizio militare, terminato questo, nei primi anni 80, inizia un breve periodo come grafico free lance presso studi grafici e pubblicitari della Sardegna, tra questi lo studio ABC e la casa editrice S’Arvure di Oristano, contemporaneamente si dedica alla fotografia etnografica e di reportage con una prima mostra di 40 immagini in Bianco e Nero sulla processione degli scalzi di Cabras, patrocinata e curata dalla pro loco di Cabras e presentata dall’archeologo Oristanese Giuseppe Pau. Sempre negli anni 80, seguirà a lavorare sul fororeportage della processione degli scalzi su incarico della ProLoco di Cabras le fotografie sono presso l’archivio del Museo Etnografico Pigorini di Roma.

    La passione verso la musica Jazz, lo porta a seguire la prima edizione di Umbria Jazz del 1974 al seguito del suo primo maestro di fotografia Giorgio Cireddu, segue le prime edizioni di Jazz in Sardegna, partecipando alla mostra collettiva SETTE ANNI DI JAZZ IN SARDEGNA suono fotografia, video dal 1979 al 1986, 145 immagini con i fotografi Giancarlo Deidda, Attilio della Maria, Alberto Incrocci, Tatiano Maiore, Agostino Mela, Fabrizio Meli, Nina Contini Melis, Leonardo Muscas, Isio Saba, Paolo Sanna, Priamo Tolu, Daniela Zedda, allestita presso IED di Cagliari.

    Partecipa a diversi concorsi fotografici regionali e nazionali, presentando le sue fotografie alle pedane del SICOF di Milano, dove conosce il critico della fotografia dell’Unità Vladimiro Settimelli, che lo menziona in vari articoli come una promessa della fotografia nazionale, con il suo book si presenta presso la Galleria Fotografica il Diaframma di Lanfranco Colombo, che lo inserirà nei programmi futuri, purtroppo la chiusura per sfratto della galleria manda a monte questa mostra.

    Facendo la spola tra Milano Roma e la Sardegna continua la sua attività di grafico e fotografo presso la casa Editrice S’Arvure di Oristano.

    Dal 1980 al 1982 e tra i responsabili tecnico-artistici, coordinati dal Regista Filippo Martinez, presso l’emittente Privata TV-Zero, che farà concorrenza a Videolina la Prima TV della Sardegna; dopo un intensivo corso di formazione con ingegneri e tecnici Rai, sarà incaricato della realizzazione di filmati e montaggi di documentari e redazionali giornalistici, si occuperà della fotografia delle trasmissioni sia in studio che in esterna.

    Alla fine del 1982, Terminata l’esperienza televisiva, durante le nottate impegnate a stampare fotografie per il suo primo Book fotografico, ascoltando Rai stereo notte, sente della riapertura dei corsi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, prepara il curriculum e i materiali richiesti dal bando di concorso, viene chiamato a sostenere gli esami di ammissione, scritto, tecnico pratico, cultura generale. Superati questi nel gennaio del 1983 inizia a frequentare il Biennio Accademico 1983/85.

    Durante la pausa estiva del 1984 partecipa alla realizzazione di due Video Clip selezionati durante un concorso “Saranno Famosi” patrocinato dalla Regione Abruzzo, i musicisti dei due Video Clip saranno rispettivamente, Ivan Graziani e Ron; i filmati saranno curati dai registi della trasmissione Mister Fantasy Giandomenico Curi e Gianfranco Giagni, la fotografia e le riprese con cineprese 16 mm saranno curate dal Direttore della Fotografia Franco Proto, durante questa esperienza esegue foto di scena e riprese televisive per la realizzazione di un Backstage.

    Sempre nell’estate del 1984, con lo stesso regista che curava la realizzazione dei Backstages “Saranno Famosi”, sarà incaricato dal coordinamento dei giovani dell’Arci di Bologna, di filmare le giornate della nascente Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo con il numero zero “Tendencias”, nel 1984 si svolge a Barcellona “Tendencias”, il primo esperimento del progetto che poi si chiamerà Biennale con la prima edizione barcellonese del 1985. Da quell’anno in poi il progetto Biennale diventerà progetto collettivo di organizzazioni sociali ed enti locali. L’Associazione BJCEM è oggi un soggetto articolato che promuove i temi legati alle produzioni artistiche giovanili e alla promozione culturale in più di 20 paesi dell’area euro mediterranea durante tutto l’anno.

    Terminate le giornate di “Tendencias”, decide di fermarsi a Barcellona per vedere il Festival Internazionale di Jazz, procuratosi, tramite l’Arci di Barcellona, un Pass Fotografico, documenta le varie giornate del Festival fotografando nei camerini i vari gruppi che si succedevano sul palco, il 3 novembre del 1984 per il suo compleanno si regala uno stupendo concerto di Miles Davis che duettava con il chitarrista Mike Stern realizzando delle bellissime diapositive colore del concerto.

    Con il Book aggiornato dalle recenti foto realizzate a Barcellona parte per Milano e si presenta alla redazione di Musica Jazz, dove il direttore Arrigo Polillo gli affida l’incarico di realizzare dei ritratti di Keith Jarrett con il suo gruppo e il reportage durante il festival “Jazz in Sardegna”.

    Alcune immagini di “Jazz in Sardegna” verranno pubblicate oltre che su Musica Jazz anche in un articolo a lui dedicato in una monografia sul ritratto di Progresso Fotografico dicembre 1987-gennaio 1988.

    Terminato il biennio accademico del Centro Sperimentale di Cinematografia nell’estate del 1985, partecipa ad un progetto di imprenditoria promosso dalla Regione Sardegna vincendo una delle 10 borse di studio in palio, che gli consentirà di sviluppare durante l’anno di corso, tenuto dalla Confapi-SOGEA, un progetto di un Service Cine-Tv, che gli permetterà di accrescere il suo bagaglio tecnico culturale presso il Cine Rent della Ciak Italia di Roma e lo Studio di post produzione Euphon di Torino.

    Nel 1987, da gennaio al febbraio, per una durata di 40 giorni partecipa ad una spedizione in Nepal, precisamente sul massiccio montuoso dell’Annapurna situato nel Nepal centrale, l’Annapurna è il decimo monte più alto della terra e fa parte della catena dell’Himalaya, qui ha ha l’incarico di realizzare su pellicola 16mm la fotografia e la regia di un documentario, nonché la realizzazione di un fotoreportage, da inserire nei palinsesti di Rai 2 come “Speciale TG2”, diretto all’epoca da Alberto La Volpe e Giuseppe Fiori.

    Nel marzo 1987 di ritorno a Roma, viene assunto, con un incarico temporaneo, presso il CSC, dove fa da assistente al suo ex docente in direzione degli attori, Giuseppe De Santis, predisponendo il set di ripresa e l’illuminazione dei saggi di ammissione degli aspiranti allievi al corso di recitazione e delle lezioni al medesimo corso.

    Nel 1987 viene assunto dall’ Istituto LUCE per la cinematografia della seconda unità del film “Noistottus”, una cooproduzione CSC/SNC- istituto LUCE-Regione Autonoma della Sardegna regia curata dai compagni di corso del CSC Piero D’Onofrio e Fabio Vannini, si occuoperà inoltre della fotografia di scena e della riproduzione delle foto di archivio del Museo Minerario di Iglesias necessarie all’edizione del film, inoltre dovrà sopperire all’assenza di un figurante sostituendolo nelle scene del film dove appare nella sequenza sulle casistiche degli incidenti in miniera.

    Dal 1987 al 1988, lavora per una società di produzione romana dove ha l’incarico di realizzare le riprese di vari redazionali per il TG1. Alla fine del 1987 partecipa ad una selezione RAI per Operatori di Ripresa TV, presso la sede regionale della Sardegna, necessaria a reinserire nell’organico l’operatore di ripresa andato in pensione , il suo amico e concittadino Obler Luperi; nell’aprile del 1988 viene assunto presso il CPTV (Centro di Produzione Televisivo di Roma), dove prosegue il suo incarico come Coordinatore della Ripresa Televisiva sino a gennaio 2012.

    Per tenersi sempre aggiornato, ed al passo con la costante e continua evoluzione tecnica, segue stage ed aggiornamenti professionali presso le migliori aziende del settore illuminotecnico e Cine-Televisivo italiano.

    Nel 1990 conosce, tramite l’amica cantante musicista Rosella Faa, Dante Olianas presidente dell’associazione culturale Iscandula, col quale intraprende un prezioso sodalizio. Per la prima del film “is Launeddas la musica dei sardi”, curato dal Regista Fiorenzo Serra, presentato in anteprima al Teatro civico di Cagliari nel dicembre 1998, si occupa, insieme agli amici del Centro Sperimentale di Cinematografia, Pierfrancesco Cadeddu e Stefano Landini della proiezione della pellicola, risolvendo in parte le problematiche dovute alla bassa luminosità della pellicola positiva. Nel 2005 Dante Olianas lo incarica di rieditare e restaurare in digitale il film “is Launeddas la musica dei sardi” che sarà pubblicato in versione DVD come cofanetto in otto lingue, per il quale realizza inoltre, con la regia dello stesso Dante Olianas, i contributi video e le interviste ai collaboratori dell’etnomusicologo danese Andreas Fridolin Weis Bentzon.
Director Of Photograpy


1997/2000 - Direttore della Fotografia del documentario “Stanley and us”:

primo documentario su Stanley Kubrick.
Regia di Stefano Landini, M.di Flaviano e F. Greco,
Betacam e Dvcam, 61 min. colore, prodotto da FLYING PADRE Production S.r.l. in collaborazione con Raisat Cinema e trasmesso dalla stessa.

2000 - Direttore della Fotografia del documentario “Memorie di una festa”,
di Laura Mandolesi Ferrini , Italia, 16 mm 8'15.

1999 - Produttore, Direttore della Fotografia e coo Regia
con l’artista Salvatore Garau del cortometraggio “il Santo” - 16mm colore 1999, in concorso al Merano TV Festival 2000, al 4° Festival Internazionale del Cortometraggio di Siena 1999, e ad altri festival nazionali ed esteri.

1999 - Direttore della Fotografia del documentario “Quanno cant'io”,
Regia di Laura Mandolesi Ferrini , Italia, 1999, 16 mm., 44' Soggetto: Laura Mandolesi Ferrini.
Montaggio: Ivana Mattei. Produzione: Laura Mandolesi Ferrini.

1998 - Direttore della Fotografia del cortometraggio “Sala Prove”,
Regia dell’artista Salvatore Garau
Betacam colore, in concorso al MeranoTV Festival 1999 e presentato a vari festival nazionali ed esteri.

1997 - Direttore della Fotografia e coo Regia con Laura Mandolesi Ferrini, del cortometraggio “il Viaggetto”, 16mm B&N,
in concorso al 2° Festival Internazionale del Cortometraggio di Siena 1997, al Maremma DOC Festival 1998 e ad altri festival nazionali ed esteri.


CAMERA OPERATOR


2006 -
Operatore di Ripresa del mediometraggio “7/8”. Regia di Stefano Landini, Produzione: LCN, Rai Cinema con il contributo del MiBAC, con il contributo della Film Commission Torino Piemonte-Durata: 80’ 2006. Le musiche originali del film sono del compositore e musicista Paolo Fresu, presente in live con il suo storico Quintetto.
7/8 è il primo film Italiano interamente girato con camera digitale 2K THOMPSON VIPER.
Miglior Film Indipendente al 61° Festival Internazionale del Cinema di Salerno.

1998 - Operatore di Ripresa della fiction “la Firma” Cortometraggio 35mm colore 1998. Regia di Stefano Landini,
in concorso al 3° Festival Internazionale del Cortometraggio di Siena 1998.

1998 - Operatore alla camera della fiction “La Firma” Cortometraggio 35mm colore.
Regia di Stefano Landini, in concorso al 3° Festival Internazionale del Cortometraggio di Siena 1998.

1988/2012 - Coordinatore di Ripresa presso i CPTV di Roma della Rai Radio Televisione italiana.

1987/88 - Operatore di Ripresa cinematografica per la società "Fomar Film" Roma.

1997 - Operatore di Ripresa del film"Giovani Direttori d'Orchestra" premio Arturo Toscanini Parma Produzione Rai Radio Televisione italiana.

1987/88 - Direttore della Fotografia e Operatore di Ripresa per la società INTERVIDEO-Roma, appalti Rai.

1980 - 1° Operatore di Ripresa, documentarista, tecnico di produzione, controllo camere e montatore rvm per "TV ZERO" Regia Filippo Martinez.

 

 



DIRECTOR & PRODUCTION & Other

1997 - Produttore del documentario video “La processione degli scalzi” in archivio R.A.S.

1996 - Regia e Produttore del documentario “Sa Maja” presentato alla VIII Rassegna Internazionale di Documentari Etnografici e Antropologici, ISRE Nuoro 14/19 ottobre 1996. Presentato e proiettato nell’ambito del convegno “Attualità e Documentario”  curato dall’ATIC a Cinecittà, Roma 5/6/7 dicembre 1996.

1987 - Direttore di produzione per l'Italia della Società Americana "Franco Columbu Productions".

1987/88 – Cinematografia della seconda unità, fotografo di scena e riproduzione foto di archivio del Museo Minerario di Iglesias, per il film “Noistottus” produzione CSC/SNC- istituto LUCE-RAS, regia Piero D’Onofrio e Fabio Vannini.

1982/83 - grafico, fotolitista e fotografo pubblicitario per l'Editrice Oristanese "S'Arvure". 1978/79 - scenografo per la Compagnia Teatrale Oristanese diretta dal commediografo Antonio Garau.

Portfolio

Dove c'è molta luce, l'ombra è più nera
[ Johann Wolfgang Goethe ]

Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla,
ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza,
trasformano una macchia gialla nel sole.
[ Pablo Picasso ]

Time in Jazz 2009

Time in Jazz 2009

Time in Jazz 2009

Time in Jazz 2009

Time in Jazz 2009

Time in Jazz 2004

Time in Jazz 2004

Time in Jazz 2004

Time in Jazz 2004

Time in Jazz 2004

Sartiglia 2014

Sartiglia 2014

Sartiglia 2014

Sartiglia 2014

Sartiglia 2014

Sartiglia 2011

Sartiglia 2011

Sartiglia 2011

Sartiglia 2011

Sartiglia 2011

Sartiglia 2009

Sartiglia 2009

Sartiglia 2009

Sartiglia 2009

Sartiglia 2009

Sartiglia 2007

Sartiglia 2007

Sartiglia 2007

Sartiglia 2007

Sartiglia 2007

San Giovanni di Sinis

San Giovanni di Sinis

San Giovanni di Sinis

San Giovanni di Sinis

San Giovanni di Sinis

Nepal

Invasioni Digitali

Invasioni Digitali

Nepal

Nepal

Invasioni Digitali

Nepal

Invasioni Digitali

Nepal

Invasioni Digitali

Invasioni Digitali

Invasioni Digitali

Contatti

" E’ triste un pianeta abitato da giovani le cui dita sfiorano più cellulari che volti. "
[ Michelangelo Da Pisa ]

Contatti diretti con l'artista

Paolo Sanna | Director of Photography
Piazza Eleonora d'Arborea
09170 - Oristano